Residenza in Portogallo: con Simplex + 2018 in arrivo un nuovo Cartão de cidadão

Uno degli aspetti che più accomuna i paesi europei, soprattutto del Sud, è la ricerca di semplificazione per fare ordine in quel mare di burocrazia e procedure che si sono accumulate in anni e anni di leggi e regolamenti. Anche il Portogallo è in prima linea in questa impresa, soprattutto per quanto riguarda i cittadini stranieri che cerca di attrarre con politiche di detassazione per pensionati, programmi Golden Visa e fiscalità agevolata per startup e imprese in Portogallo.
L’ultima iniziativa riguarda il nuovo Cartão de cidadão, che va richiesto dai cittadini stranieri per la residenza in Portogallo.

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Simplex + 2018 e Cartão de cidadão servizi integrati

La nuova carta del cittadino per gli immigrati in Portogallo fa parte del programma Simplex + 2018 e raggruppa alcuni servizi come l’identificazione fiscale per il pagamento delle imposte, la sicurezza sociale e il sistema sanitario nazionale (SNS).
Fino a questo momento queste aree erano state separate tra loro creando lungaggini burocratiche, code da uno sportello all’altro una volta ottenuta la residenza, registrazioni in più uffici e lunghe attese. Con questo nuovo sistema invece il processo di residenza in Portogallo diventa più semplice: la registrazione è unica, la procedura viene svolta in simultanea perché i vari dipartimenti (Finanças, Segurança Social e Serviço Nacional de Saúde) comunicano in modo integrato e il rilascio dei documenti avviene nello stesso momento e luogo. A gestire la nuova carta dei cittadini per la residenza in Portogallo è il Serviço de Estrangeiros e Fronteiras (SEF), ma non in via esclusiva.

A chi si chiede se i tempi per la procedura di residenza in Portogallo sono più lunghi a causa di questo nuovo sistema integrato i portavoce del governo rispondono che non ci sono impatti significativi e che, a partire dal 2006, questi interventi di semplificazione sono stati attuati con successo su tutto il territorio nazionale.
E’ bene ricordare che si tratta di una carta per la residenza (es. da pensionato, da lavoratore) e non per acquisire la cittadinanza portoghese, ma di sicuro è un passo avanti per accelerare le procedure per chi vuole trasferirsi in Portogallo stabilmente.

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