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In Algarve e in Portogallo serve il riscaldamento?

Una delle domande che più spesso si fanno i viaggiatori di ogni età e di ogni provenienza è: ma in inverno e nella stagione più fredda in Portogallo serve il riscaldamento?

Questo quesito è più che lecito considerando che in molti si recano in Portogallo per sfuggire al freddo del Nord, al ghiaccio e alla neve.
La percezione della temperatura esterna è qualcosa di molto personale, ma vi sono pur sempre delle considerazioni interessanti da fare.

Riscaldamento SI’ o Riscaldamento NO in Portogallo?

Secondo la classifica climatica di Köppen il Portogallo rientra in 2 zone: CSA (clima mediterraneo) e CSB (clima oceanico). La penisola lusitana è fra i paesi europei più miti, con una temperatura media annuale che varia dai 4°C nel nord più montuoso fino ai 18°C a Sud.
Nonostante le minime possano essere più gradevoli di quelle registrate in alcune aree del Nord, il termometro può anche arrivare sotto i 5-10 gradi durante la notte, ad esempio nei distretti di Lisbona e Porto.

Viste queste temperature anche in Portogallo sembra servire il riscaldamento e questa è una nota dolente considerando che, soprattutto a Sud, diverse case e appartamenti non sono dotati di caminetti e termosifoni.
Ovviamente non tutti gli anni sono uguali e come si sa il meteo dimostra sempre una certa imprevedibilità.

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Cosa pensano i portoghesi delle case in Portogallo?

Sono gli stessi portoghesi a lamentarsi del freddo nella stagione invernale. Un articolo di RTP di qualche tempo fa titolava infatti “Casas dos portugueses são frias e desconfortáveis no inverno” (Le case portoghesi sono fredde e poco confortevoli in inverno), mentre Green Savers, portale dedicato alla sostenibilità ambientale, lancia un’allerta ambientalista sostenendo che la maggior parte dei portoghesi considera di vivere in case fredde e scomode a livello termico in inverno.

La ricerca pubblicata da RTP e promossa da Portal da Construção Sustentável in collaborazione con l’Associazione Nazionale Quercus ha studiato un campione di circa 1.000 persone tra febbraio e settembre 2017 e questi sono i dati:
• 74% afferma che la propria casa è fredda in inverno
• 25% dichiara che fa caldo in estate
• 1% ritiene che la propria casa è termicamente confortevole

Venendo al 74% che afferma di avere una casa fredda il 21% sostiene che i costi energetici per migliorare le condizioni termiche della propria casa aumentano quasi del doppio in inverno, mentre il 24% purtroppo lamenta di vivere con persone che hanno problemi di salute a causa della mancanza di caldo in casa.
Alcuni fronteggiano il freddo vestendosi di più e con dispositivi elettrici, altri solo con dispositivi elettrici mentre il 20% vestendosi di più.
Sempre secondo l’indagine di RTP, uno studio del 2003 dell’Università di Dublino ha inoltre portato delle conclusioni ancora più spiazzanti: il Portogallo sarebbe uno dei paesi con il più alto tasso di mortalità a causa della mancanza di riscaldamento o isolamento delle abitazioni.

Anche in un recente articolo del IlPost si solleva il problema della povertà energetica del Portogallo e della mancanza di riscaldamento nelle case.

Riscaldamento e case in Algarve e Portogallo

Dal sondaggio di Quercus emerge che secondo gli intervistati più insoddisfatti (74% del campione) il 37% dice di non aver alcun isolamento a casa, mentre il 35% non sa dire se la casa sia isolata o meno. La maggior parte vive in case costruite tra il 1980 e il 2004, con la presenza di doppi vetri alle finestre ma senza infissi a taglio termico, che isolerebbero maggiormente.
Le politiche di riqualificazione degli edifici promosse dall’Europa hanno avuto di sicuro un certo impatto ma ci sarà ancora molto da fare.

In Algarve e Portogallo serve il riscaldamento o un sistema per riscaldarsi?

Nonostante spesso online si leggano posizioni controverse, da questi studi la risposta sembra affermativa: in Portogallo serve il riscaldamento o sarebbe meglio avere un sistema di riscaldamento, anche se il clima varia di anno in anno e si assiste ad anni più o meno freddi.

Prima di prendere in affitto un appartamento/casa di vacanza è buona norma conoscere le temperature della zona e organizzarsi per fronteggiare sia il caldo che il freddo.
Come è intuibile, in inverno una casa con esposizione a Sud e con un bel sole che la scalda tutto il giorno è meno fredda di una casa esposta a Nord.

Nel caso l’abitazione non disponga di nessun tipo di riscaldamento nemmeno il climatizzatore, in base alle esigenze personali e al periodo che si soggiornerà, ci si può dotare di una stufa alogena, un condizionatore caldo freddo, una stufa a gas, un pannello radiante a infrarossi o simile.

Chi invece acquista una casa in Portogallo potrà invece decidere in base alle regolamentazioni della zona di installare un sistema di riscaldamento che incontri i propri bisogni.

Sempre secondo lo studio presentato, il Portogallo è uno dei paesi europei con l’elettricità più cara, quindi è bene considerare anche questo aspetto quando si fa un bilancio di spesa. I costi energetici potrebbero essere più alti del previsto per rispondere all’eventuale freddo, nonostante duri per pochi mesi all’anno.

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