Da febbraio 2020 l’attenzione internazionale è focalizzata sui coronavirus (CoV), una famiglia di virus respiratori che possono causare malattie che vanno dal semplice raffreddore alla sindrome respiratoria acuta grave. In particolare, a destare preoccupazione è il nuovo coronavirus mai identificato nell’uomo, segnalato per la prima volta a Wuhan in Cina a dicembre 2019. Il virus si presenza con i sintomi dell’influenza, con in più difficoltà respiratorie.

In Italia, soprattutto in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, dalla fine di febbraio 2020 si è registrato un record di casi di COVID-19. Nei mesi anche gli altri paesi europei come Portogallo, Spagna, Francia e Gran Bretagna si sono trovati a gestire l’emergenza sanitaria, come del resto tutti gli stati del mondo. Non sembrano esserci confini per il COVID-19.

Nei primi mesi della pandemia per gli italiani in terra lusitana c’è stata molta preoccupazione sulle misure da adottare, sulla situazione coronavirus Portogallo e sulle modalità di rientro nel proprio paese di residenza.

In questo articolo puoi trovare informazioni sulla situazione COVID in Portogallo e sul numero di casi, nonché alcuni link utili e siti ufficiali da visitare prima di un viaggio.

Questo testo è redatto a solo scopo informativo. Rivolgiti all’autorità sanitaria locale per consigli. I dati sono forniti automaticamente dal sito Worldometers.info e potrebbero non rappresentare alcuni casi ancora in fase di segnalazione.

Situazione attuale coronavirus in Portogallo

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Novità Recenti: per conoscere le misure messe in atto dal paese dove ti stai recando visita il portale Re-open EU dedicato ai viaggi in Europa.

Prima di una vacanza o di un viaggio controlla sempre anche altre fonti ufficiali come il sito ViaggiareSicuri.it e il sito del Ministero della Salute portoghese.

Se ti sembra di presentare i sintomi del coronavirus e ti trovi in Portogallo NON recarti in un centro di salute sul territorio, ma chiama il numero di emergenza 112 oppure la linea SOS 24 al numero: 808 24 24 24.

Primi casi di coronavirus Portogallo

Per quanto riguarda i primi episodi, il primo caso di portoghese con coronavirus è stato un membro dell’equipaggio della Princess Diamond. L’uomo di 41 anni è rimasto per giorni in isolamento a bordo della nave attraccata nel porto di Yokohama.

I primi casi di coronavirus in Portogallo registrati in territorio continentale sono invece apparsi a Porto il 2 marzo, quindi diversi giorni dopo l’allarme coronavirus in Italia. Nello specifico, si trattava di un uomo di 33 anni rientrato da Valencia in Spagna e di un uomo di 60 che aveva viaggiato in Nord Italia prima di manifestare i sintomi.

Nonostante il numero di contagiati fino alla fine di maggio 2020 sia stato piuttosto contenuto al punto da parlare di “miracolo portoghese“, in seguito si sono registrati un numero di casi di COVID crescente. A destare preoccupazione sono soprattutto le zone di Lisbona e Porto.

Coronavirus Algarve primi casi

Il coronavirus in Algarve si è invece registrato il giorno 8 marzo 2020: una ragazza di 16 anni di Portimão che aveva viaggiato nel Nord Italia durante la settimana di Carnevale. Questo è stato in assoluto il primo caso di infezione da coronavirus in Algarve. Come riportano i giornali locali, la ragazza è stata portata a Lisbona per essere curata insieme alla madre.

Nelle ultime settimane di giugno 2020 la situazione COVID in Algarve si è fatta più seria a causa di una festa illegale tenutasi nel concilio di Lagos che ha portato a diversi casi di coronavirus in tutta la parte ovest della regione.


Ospedali coronavirus Portogallo

Come riporta il sito del quotidiano Publico ci sono diversi ospedali di riferimento per il coronavirus in Portogallo. Fra questi a Nord l’Hospital de Braga, l’Hospital de São João a Porto, l’Hospital de Santo António, l’Unidade Local de Saúde (ULS) di Matosinhos e il Centro Hospitalar Tâmega e Sousa. Nel Portogallo centrale troviamo invece la ULS di Guarda e il Pediátrico di Coimbra.

Nella regione di Lisbona e nella Valle del Tejo i centri di eccellenza sono il Centro Hospitalar Universitário di Lisbona Nord (Hospital de Santa Maria e Hospital Pulido Valente) e quello di Lisbona Occidentale (Hospital de Egas Moniz e Hospital de São Francisco Xavier). In Alentejo l’ospedale idoneo per il coronavirus è la ULS Litoral Alentejano, mentre nella zona dell’Algarve l’ospedale di riferimento è il Centro Hospitalar Universitário do Algarve.